Dopo le ultime elezioni politiche e la rivoluzione che hanno portato si è scatenata una vera guerra tra i sostenitori del PD e quelli del Movimento 5 Stelle, tra i sostenitori del PD e quelli del PDL e tra i sostenitori del PD e altri sostenitori del PD. Da tutto questo putiferio ho potuto estrarre una mia teoria che adesso vi illustrerò.
Secondo me l'elettore del PD, e piú genericamente della sinistra, vive in una dimensione parallela che solo lui sa come raggiungere: per facilità la chiamerò Paese delle meraviglie, o Wonderland.
Questa Wonderland, a quanto pare, si fonda su degli assiomi prestabiliti che, in quanto tali, non devono essere dimostrati, sono veri per definizione.
Leggendo cataste di pensieri e commenti di sostenitori del PD quindi si può, con un po' di impegno, stilare una lista di questi assiomi che, come leggi fisiche immutabili, regolano i meccanismi del Paese delle meraviglie del PD.
Ecco quelli che ho identificato io:
- L'attivista di sinistra ha ragione. Punto. Le sue idee sono giuste, quelle degli altri sbagliate, a prescindere. Se gli altri non le votano e la loro diventa di minoranza è perché gli altri sono troppo stupidi per capire la verità di cui sono custodi.
- Visto il punto 1, chiunque non sostenga le idee della sinistra, in caso di necessità (della sinistra), è obbligato moralmente a sostenere le idee della sinistra, pena gli insulti, la gogna mediatica e l'essere identificati come "irresponsabili".
- La sinistra non ha governato per 8 degli ultimi 20 anni.
- La sinistra ha approvato la legge sul conflitto di interessi.
- La sinistra non ha mai governato 1 anno e mezzo in coalizione con Berlusconi.
- La sinistra ha bloccato lo scudo fiscale.
- Chi non fa parte della sinistra può essere insultato e demonizzato senza che questo atteggiamento possa essere definito moralmente deplorevole. Non vale il viceversa.
- È giusto commentare i post degli avversari solo per rompere il cazzo e insultare, ma è vietato il contrario.
- Le televisioni non sono di sinistra. Se parlano male degli altri e non della sinistra é per via del punto 1.
- I giornali sono davvero indipendenti. Vedi punto 9.
- Chiunque non sostenga idee di sinistra è chiaramente senza cervello e manovrato da un burattinaio.
Io finora mi sono fermato qua. Mi sono scordato qualche assioma?

La sinistra è di Sinistra anche se non fa, non dice, non realizza cose e progetti di sinistra
RispondiEliminaIl PD commette solo degli "errori".
RispondiEliminaLa tragedia esterna è sempre colpa degli altri!
Vere entrambe Andrea ;)
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