"Nuoto in un mare di merda ma vivo all'interno di un sottomarino"

lunedì 25 marzo 2013

PDino in Wonderland



Dopo le ultime elezioni politiche e la rivoluzione che hanno portato si è scatenata una vera guerra tra i sostenitori del PD e quelli del Movimento 5 Stelle, tra i sostenitori del PD e quelli del PDL e tra i sostenitori del PD e altri sostenitori del PD. Da tutto questo putiferio ho potuto estrarre una mia teoria che adesso vi illustrerò.
Secondo me l'elettore del PD, e piú genericamente della sinistra, vive in una dimensione parallela che solo lui sa come raggiungere: per facilità la chiamerò Paese delle meraviglie, o Wonderland.
Questa Wonderland, a quanto pare, si fonda su degli assiomi prestabiliti che, in quanto tali, non devono essere dimostrati, sono veri per definizione.
Leggendo cataste di pensieri e commenti di sostenitori del PD quindi si può, con un po' di impegno, stilare una lista di questi assiomi che, come leggi fisiche immutabili, regolano i meccanismi del Paese delle meraviglie del PD.

Ecco quelli che ho identificato io:

  1. L'attivista di sinistra ha ragione. Punto. Le sue idee sono giuste, quelle degli altri sbagliate, a prescindere. Se gli altri non le votano e la loro diventa di minoranza è perché gli altri sono troppo stupidi per capire la  verità di cui sono custodi.
  2. Visto il punto 1, chiunque non sostenga le idee della sinistra, in caso di necessità (della sinistra), è obbligato moralmente a sostenere le idee della sinistra, pena gli insulti, la gogna mediatica e l'essere identificati come "irresponsabili".
  3. La sinistra non ha governato per 8 degli ultimi 20 anni.
  4. La sinistra ha approvato la legge sul conflitto di interessi.
  5. La sinistra non ha mai governato 1 anno e mezzo in coalizione con Berlusconi.
  6. La sinistra ha bloccato lo scudo fiscale.
  7. Chi non fa parte della sinistra può essere insultato e demonizzato senza che questo atteggiamento possa essere definito moralmente deplorevole. Non vale il viceversa.
  8. È giusto commentare i post degli avversari solo per rompere il cazzo e insultare, ma è vietato il contrario.
  9. Le televisioni non sono di sinistra. Se parlano male degli altri e non della sinistra é per via del punto 1.
  10. I giornali sono davvero indipendenti. Vedi punto 9.
  11. Chiunque non sostenga idee di sinistra è chiaramente senza cervello e manovrato da un burattinaio.
Io finora mi sono fermato qua. Mi sono scordato qualche assioma?

3 commenti:

  1. La sinistra è di Sinistra anche se non fa, non dice, non realizza cose e progetti di sinistra

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  2. Il PD commette solo degli "errori".

    La tragedia esterna è sempre colpa degli altri!

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