"Nuoto in un mare di merda ma vivo all'interno di un sottomarino"

martedì 28 maggio 2013

Risalire la china

Avevo scritto qualche giorno fa sul mantra del "sonoincalo" che tutti i media ripetono da mesi ormai ripetono. Dopo ieri, poi, ancora di più, festeggiando pure della "debacle" alle amministrative del temibile Movimento 5 Stelle giunto dallo spazio cosmico per impoverire e schiavizzare.
La fitta sassaiola dell'ingiuria (come cantava Branduardi) si è fatta più fitta che mai.
Se noi per controbattere dicessimo che in realtà rispetto alle scorse amministrative abbiamo guadagnato 70mila voti, ci accuserebbero di non fare autocritica. (In effetti le aspettative erano altre, ma erano per l'appunto aspettative non basate su dati reali)
Se dicessimo che il PD ha perso 300mila voti e il PDL 400mila, ci darebbero degli sciacalli.
Se facessimo delle critiche a Beppe e Gianroberto ci direbbero che siamo spaccati e in rivolta.
Niente da fare, per i media o siamo in calo oppure siamo in calo, non ci sono altre possibilità.
E va bene, facciamo finta che abbiamo perso noi, che il tonfo è tutto nostro e non parliamo del PDL che è sparito dalla Val D'Aosta e molti comuni, facciamo così. Allora che fare?
Beh, butto lì qualche proposta:
Smetterla di stare nel mezzo a prendere sberle potrebbe essere un inizio?
In tv vanno solo quelli avversi al M5S che ne dicono peste e corna, con la compiacenza dei presentatori, e nessuno a ribattere: iniziare a mandare qualcuno di mediaticamente forte a ribattere e far notare quanto sono ridicoli? Potrebbe essere un inizio.
Poi magari gare conferenze ogni volta che si presenta una legge?
Pubblicizzare il proprio lavoro in parlamento in tutti i modi possibili?
Cominciare a querelare chi afferma falsità smentite dai fatti?
Far uscire sta dannata piattaforma e coinvolgere attivamente gli iscritti?!?
Risalire la china con tutti contro non è facile, ma non è neanche difficile. Abbiamo contro dei partiti che hanno fatto sfracelli dell'italia e l'hanno ridotta in macerie, non riuscire a battere questi tizi solo perché vogliamo restare puri non è utile e nemmeno intelligente.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.


2 commenti:

  1. Condivido tutto ciò che dici e aggiungo che la comunicazione sta alla base di tutto ! Se fai un buon lavoro ma non lo sa nessuno ,il tuo lavoro non vale niente !Se sei sempre in parlamento puntuale e sei sempre al senato puntuale lavorando 10/12 ore al giorno e gli altri partiti ci sono solo quando si vota e non tutti ma non lo dici,allora non ci sei mai e tutto quello che hai fatto non lo hai mai fatto ! Alla base di tutto c'è la comunicazione o la pubblicità ! Siamo un popolo televisivo e un'Italia distrutta da mille problemi giornalieri,quotidiani,reali non permette alle persone prese fino alla gole da tanti problemigravi,seri,asfissianti di informarsi in maniera autonoma e idipendente ! Quando sei costretto a trovare giorno per giorno la maniera per dare da mangiare ai tuoi figli,quando sei costretto a mandare giù di tutto per mantenere un posto di lavoro,sottopagato considerandoti fortunato solo per il fatto di averlo,quando avere un computer probabilmente tra poco diventerà una fonte di piccolo reddito perché per mangiare dovrai svenderlo,quando anche l'adsl diventa un lusso allora forse la televisione è l'unica fonte d'informazione che rimane perché (magari quella a tubo catodico) è quella che costa meno !Cosa vedi e senti in TV ? Tutto tranne le cose si potrebbero avvicinare alla verità sul movimento o sul reale comportamento della politica italiana !Penso che sia davvero ora chesi combatta il nemico sul vero campo di battaglia ! E' ora di sporcarsi le mani e anche se Beppe dice che non ci deve essere un leader questo c'è ed è il migliore che si possa avere !Volere o volare per no uccidere un sogno bisogna combattere e per combattere bisogna scendere al livello del nemico !Condivido la teoria che dice di star lontano dai talk show ma le interviste,i confronti a tu per tu,i dibattiti così come le domande dei giornalisti devono essere affrontati ! Perché quando non si risponde si hanno magari ottime regioni ma lo spettatore lo interpreta come un modo di sottrarsi alle verità presunte ! Dietro a una non risposta si possono costruire molteplici teorie ! Dietro una risposta giusta,motivata e documentata rimane poco da fare !Personalmente ho scritto a Matteo de la cosa per chiedergli di trasformare la consueta controrassegna stampeìa in un confronto diretto tramite Hangout,Skype,ooVoo,telefono etc di un giornalista ogni settimana invitandoli pubblicamente per chiedergli conto delle falsità che pubblicano ogni giorno in maniera pacata e educata ! In questo modo si potrebbero smascherare molti di loro e credo che in tv ci metterebbero le televisioni stesse poiche il successo di una cosa del genere sarebbe travolgente !Avrei molto altro da dire ma mi fermo qui per non tediarvi troppo col mio pensiero ! Ciao

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  2. Caro Giuseppe condivido appieno il tuo pensiero. Il problema è proprio questo, comunicare l'immensa mole di lavoro fatta. Finora non ci siamo riusciti neanche lontanamente. Non solo è passato il messaggio che i nostri deputati parlano solo di scontrini, ma addirittura che hanno evitato il cambiamento! Incredibile.
    Io non so quale sia la soluzione giusta, ma avrei una mia strategia: quelli con la parlantina migliore in tv ogni tanto (non sempre, non in ogni trasmissione) e presentare 1 grosso progetto alla volta. Non presentare al pubblico 10,20,100 leggi buone, presentane solo una, ma ottima, e stressali così tanto che deve passare il messaggio "questa legge è fantastica, aiuterà tutti e ci stiamo battendo per voi". Altrimenti è finita...

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