"Nuoto in un mare di merda ma vivo all'interno di un sottomarino"

sabato 7 settembre 2013

Haters gonna Hate: l'italiano deve odiare.

Haters gonna Hate, tradotto: gli odiatori (di professione) devono odiare (più o meno).
Nel nostro caso: gli italiani devono odiare, qualcosa, qualcuno, sempre. Non tutti, ma una larga parte. Si potrebbero fare mille esempi, ma ne farò due: la politica e il calcio. Pensateci, l'italiano tifoso di calcio non tifa quasi mai a favore, almeno non solo, tifa contro. Lo Juventino, tifa contro il Milan, l'Inter, il Napoli ecc... il Milanista altrettanto. Gli altri non sono da meno. In politica funziona uguale. Il votante PD(menoL) non vuole che il suo partito faccia qualcosa di buono, che gli frega, vuole che gli altri falliscano. Così come quelli del PDL.

È così che spiego io l'improvviso odio che ha scatenato il Movimento 5 Stelle fin dalla sua nascita, non ci sarebbero altre ragioni logiche. Il Movimento 5 Stelle non prende soldi pubblici, non ha criminali tra le sue fila, non ha mai governato, non ha mai gestito male qualcosa di pubblico, e intanto è odiatissimo da parte della popolazione. Mi sono chiesto per mesi perché. Forse adesso l'ho capito: è una reazione di protezione egoistica.

Tutti gli italiani, oltre ad odiare tutti, sono abituati a lamentarsi sempre di tutto. Fin quando erano però tutti a lamentarsi e nessuno ad agire la cosa poteva anche andare bene, poi però la tragedia: qualcuno si stufa di parlare solamente e decide di agire. È il panico. L'italiano medio si sente come declassato, passa da italiano medio a italiano nullafacente. Gli altri agiscono mentre lui ancora sta lì a lamentarsi solamente e fare lo spettatore. Non lo può accettare.
Le opzioni a quel punto sarebbero due, dimostrare che non sei inutile come persona iniziando ad agire anche tu (opzione dispendiosa) o denigrare chi agisce così da dimostrare che sono peggio degli altri e pulirsi la coscienza (opzione facile). E così gran parte del popolo italico troppo pigro per fare qualcosa decide che è più facile attaccare chi qualcosa ha tentato di farla, magari anche sbagliando qualcosa.

Altrimenti non avrebbe senso attaccare la classe politica per anni e poi quando arriva qualcuno a combatterla correre in sua difesa contro i tuoi concittadini. Giusto, no?

Nessun commento:

Posta un commento